Come partecipare

12 agosto 2022

Le notizie sui beni mobili o immobili la cui asta di vendita è in corso sono reperibili consultando gli avvisi pubblicati.

L’immobile oggetto di vendita può essere visionato previa richiesta di appuntamento formulata tramite l'apposita funzione "Richiesta prenotazione visita" disponibile in ciascun avviso pubblicato sul Portale delle Vendite pubbliche (https://pvp.giustizia.it/pvp/).

 

I documenti visionabili per verificare l’interesse alla partecipazione ad una gara d’asta sono:

  • l’ordinanza e/o l'avviso di vendita, che contengono gli estremi per l’individuazione dell’immobile oggetto della vendita, il prezzo base ed offerta minima, l'importo della cauzione e le modalità di versamento, l'indicazione della tipologia di procedura e la definizione della modalità di asta (tradizionale o telematica sincrona/sincrona mista/asincrona) nonché alcune indicazioni estratte dalla perizia;
  • la perizia di stima, che costituisce parte integrante del bando di vendita.

Tipologia di asta

Tipologia di asta

Il deposito delle offerte va effettuato i base alla normativa che regola la procedura della vendita.

Per le aste svolte ai sensi dell’art. 2 del D.M. 32/2015, sono previste tre tipologia (sincrone Miste, Sincrone, Asincrone)

Per le offerte Sincrone Miste è possibile depositare un’offerta cartacea in busta chiusa o un’offerta digitale attraverso il portale del Ministero di Giustizia come di seguito descritto.

Offerta cartacea in busta chiusa

Tale modalità viene utilizzata per le procedure pendenti con il vecchio rito o in caso di aste telematiche sincrone miste; ogni partecipante dovrà presentare, nel luogo e nei giorni indicati nell’avviso di vendita, un’offerta in busta chiusa nelle modalità previste dalla procedura, unitamente a copia dei documenti richiesti dal bando di vendita cui dovrà esser fatto riferimento.

Offerta telematica

Offerta digitale o domanda di partecipazione per le aste telematiche Asincrone o Sincrone

Per la presentazione di offerte telematiche, è necessario procedere tramite l'apposita funzione "Effettua un'offerta nel sito Gestore vendita telematica" disponibile in ciascun avviso pubblicato sul Portale delle Vendite pubbliche (https://pvp.giustizia.it/pvp/) o, in caso il Gestore della vendita sia Notartel, anche tramite la funzione "Fai un'offerta" disponibile nel singolo avviso, è opportuno seguire il video tutorial nella pagina dedicata https://venditepubbliche.giustizia.it/pvp/it/vid.page e il manuale utente https://pst.giustizia.it/PST/it/pst_26_1.wp?previousPage=pst_26&contentId=DOC4003.

Se l’offerta viene effettuata correttamente, seguendo scrupolosamente le indicazioni del Manuale utente, i presentatori riceveranno le credenziali un’ora prima dell’asta tramite PEC e SMS.

 

Versamento della cauzione

Il versamento della cauzione dovrà essere effettuato per l’importo e secondo le modalità indicate nell’ordinanza o nell’avviso di vendita relativi alla singola procedura.

In base alle indicazioni contenute nell’ordinanza, possono essere previste le seguenti tipologie di conto corrente:

  • conto “unico” intestato al Tribunale;
  • conto intestato alla procedura;
  • conto intestato al gestore della vendita telematica (ex DM 32/2015).

In caso di adozione della terza ipotesi, Notartel S.p.A., in qualità di Gestore della vendita telematica, ha predisposto, per il versamento delle cauzioni, il proprio conto dedicato intestato a “Notartel S.p.A. Cauzioni Aste” con IBAN IT24/I/03332/03201/000002610810 (SWIFT/BIC: PASBITGG).

Ai sensi del DM 32/2015 il gestore comunica e documenta anche gli estremi dei conti bancari o postali sui quali sono state addebitate le cauzioni accreditate sul conto vincolato, e di aver accreditato sul conto corrente bancario o postale vincolato al referente della procedura la cauzione versata da colui che ha formulato l’offerta più alta e di aver svincolato le cauzioni prestate dagli altri offerenti, nonché di aver restituito le cauzioni dagli stessi versate mediante accredito sui conti bancari o postali di provenienza.

Termini per il deposito delle cauzioni

Occorre sempre rispettare il termine per il deposito delle cauzioni indicato nell’ordinanza o nell’avviso di vendita. È opportuno effettuare il bonifico con congruo anticipo o utilizzando la funzione di “bonifico istantaneo” affinché lo stesso sia visibile sul conto in tempo utile.

La partecipazione alla gara

Gara in busta chiusa

Nelle procedure esecutive svolte ai sensi del vecchio rito, ogni partecipante alla vendita dovrà presentarsi nel luogo e nei giorni indicati dall’avviso di vendita.

Nelle procedure esecutive svolte ai sensi del nuovo rito (D.M. 32/2015), la partecipazione è virtuale, attraverso il portale del gestore indicato nell’avviso d’asta, fatti salvi i casi delle aste sincrone miste nei quale gli offerenti potranno depositare un’offerta cartacea e quindi recarsi presso la sede del delegato.

Gara con incanto

Nelle procedure esecutive svolte ai sensi del vecchio rito, ogni partecipante all’incanto dovrà presentarsi nel luogo e nei giorni indicati dall’avviso di vendita, e proporre offerte in aumento rispetto al prezzo base con rilancio obbligatorio il cui ammontare è specificato nell’avviso d’asta. Se l’offerente non partecipa all’incanto personalmente o a mezzo di un procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo (non si presenta o ritira l’offerta in asta prima che si apra la gara con il rilancio minimo obbligatorio), la cauzione verrà restituita solo nella misura dei 9/10 dell’intero; la restante parte (1/10) è trattenuta come somma sanzionatoria, quale deterrente contro eventuali “azioni di disturbo”.

Nelle procedure esecutive svolte ai sensi del nuovo rito, si applicano anche le ulteriori norme previste dal DM 32/2015, per la partecipazione alle aste telematiche.

Aggiudicazione provvisoria e definitiva nelle procedure esecutive

Vendita senza incanto

Nella vendita senza incanto l’aggiudicazione è sempre definitiva e da essa decorrono i termini per il versamento del saldo del prezzo.

Vendita con incanto

Tale tipologia di asta si svolge molto raramente e solo quando il giudice ritenga che attraverso questa modalità si potrà ricavare un prezzo superiore di almeno il 50% rispetto al valore del bene determinato nella perizia di stima. Nella vendita con incanto l’aggiudicazione è provvisoria, soggetta all’aumento di 1/5, da effettuarsi nei dieci giorni successivi all’asta. Decorso tale termine senza un’offerta in aumento di 1/5 l’aggiudicazione diviene definitiva.

Vendita in aumento di 1/5 del prezzo di aggiudicazione nelle aste con incanto

Entro 10 giorni dalla chiusura della vendita con incanto può essere presentata un’offerta aumentata di 1/5 del prezzo di aggiudicazione del precedente incanto. Il giudice delle esecuzioni o il professionista delegato, verificata la regolarità dell’offerta in aumento di 1/5, indice una nuova gara sull’ultimo prezzo; la gara si terrà esclusivamente fra l’aggiudicatario provvisorio, l’offerente in aumento di 1/5 e i partecipanti alla precedente vendita che, informati dell’avvenuto deposito dell’offerta in aumento, abbiano manifestato l’intenzione di partecipare alla nuova gara con il deposito del doppio della cauzione.

Versamento del prezzo anche con mutuo

L’aggiudicatario definitivo deve versare il prezzo di aggiudicazione, detratta la cauzione versata, entro il termine e con le modalità indicate nell’avviso di vendita. I partecipanti all’asta possono richiedere e ottenere mutui ipotecari; in questo caso, nei termini di versamento del saldo del prezzo, dovrà essere perfezionato il contratto di finanziamento previsto dalla legge, cioè un mutuo di scopo per l’acquisto del bene aggiudicato, che preveda il versamento diretto delle somme erogate e sia garantito da ipoteca di primo grado sul bene aggiudicato. La stipula del contratto di mutuo e l’iscrizione dell’ipoteca di primo grado a favore dell’istituto di credito mutuante avverranno contestualmente all’emissione del decreto di trasferimento.

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